@Villa De Puppi, @De Claricini, @La Magnolia, @ Gigante Wine and Welcome

Quell’atmosfera uggiosa che sa di casa e che allo stesso tempo fa venir voglia di uscire a cercare riparo per l'anima: amici, conoscenti, sconosciuti, un buon bicchiere, castagne, fuoco. Ecco il dipinto classico. E ci sarà un motivo perché in queste giornate così tante poesie così tanti quadri così tante musiche sono state ispirate! Un pantalone di velluto a costine, profumi di fiori ormai appassiti, colori caldi che partono verso il crepuscolo e in quella morte si esalta la rigenerazione perpetua. Uno dei periodo più magici dell’anno, non c’è dubbio - San Martino.

@Tenuta Borgo Conventi

Una cosa è certa: poter disporre di un osservatorio astronomico in giardino aiuta - non poco - a render accattivante un certo tipo di ospitalità.
Se poi in cantina è di scena una delle icone della Nu british jazz invasion ed il pubblico arriva da tutta la Mitteleuropa ecco che la vocazione internazionale dell’evento prende spessore. Evento si, perchè è di questo che si tratta: non più solo un concerto - roba passata - e neanche una degustazione fine se stessa - inflazionata. Siamo cambiati, ci siamo evoluti. L’esperienza deve (ormai) essere un qualcosa di necessariamente plurisensoriale.

Vigneti, storia dell’azienda, visite in cantina, degustazioni… ecco l’ennesima rubrica che vuole vendermi quanto sia bello e istruttivo andare in un’azienda vitivinicola. Forse starai pensando questo o forse credi che sul mondo del vino sia già stato detto tutto.
Certo, l’enoturismo è un parolone che ormai si sente sempre più spesso… ma cos’è davvero? Qual è l’essenza della visita in cantina? Non è solo assaporare vini eccellenti (ormai li troviamo in tutte le cantine), non si riduce semplicemente a una visita guidata della cantina e dei vigneti ma è molto di più.
È un mondo affascinante e coinvolgente, ricco di incontri e caleidoscopiche sfaccettature capaci di regalare emozioni. Emozioni… ecco la chiave per conoscere davvero il mondo del vino! Io e Massi Boscarol abbiamo ideato questa rubrica a 4 mani partendo da un concetto fondamentale: ma il vignaiolo che cosa desidera per sé e per la sua cantina? Qual è l’elemento unico e distintivo della sua azienda?

Per rispondere a queste domande, Massi ha chiacchierato con i nostri associati per conoscerli meglio e raccontarvi le emozioni e le esperienze che lui ha vissuto in queste cantine quasi senza mai parlare di vino! Questi racconti sono frutto di conversazioni estemporanee in cantina, di incontri in occasione di concerti, durante gli eventi del Movimento Turismo del Vino e altre iniziative organizzate od ospitate dalle cantine.

Eresia? Follia? No, semplicemente amore e passioni che confluiscono automaticamente nel vino!
Pirandello direbbe “Così è se vi pare”, e se non vi pare… visitate le aziende di cui parla Massi e lasciateci un commento su cosa ne pensate.

Massimo Del Mestre

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