Il Movimento Turismo del Vino è un’associazione nazionale che raccoglie oltre 1.000 cantine in tutt’Italia.
Articolato in delegazioni regionali, ha come fine la divulgazione della conoscenza e della cultura del vino, elemento fondamentale della nostra civiltà, e la valorizzazione del territorio attraverso l’enoturismo.
Nato nel 1993, il Movimento Turismo del Vino mira ad accrescere il settore enoturistico nazionale, che rappresenta una risorsa economica fondamentale per lo sviluppo dei territori e un efficace strumento per la tutela dell’ambiente; a rendere più responsabile il consumo del vino; a creare prospettive di sviluppo economico e occupazionale nelle aree ad alta vocazione enoturistica; a presentare pacchetti e itinerari ai turisti del vino.
Fondatrice dell’associazione (e sua presidente dalla nascita al 2000) è stata Donatella Cinelli Colombini. Attuale presidente è Carlo Giovanni Pietrasanta.
Diversi gli eventi che il Movimento Turismo del Vino organizza nel corso dell’anno in tutta Italia, primi fra tutti Cantine Aperte e Calici di Stelle.
Per saperne di più sull'associazione nazionale www.movimentoturismovino.it.

Il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia comprende oltre 60 aziende, che rappresentano in modo significativo, per la loro qualità e la loro distribuzione geografica in tutte le pregiate zone DOC della regione, quel piccolo ma prezioso miracolo enologico che è il Vigneto chiamato Friuli. Pur essendo di dimensioni limitate, il Friuli Venezia Giulia è infatti una terra di antica tradizione vitivinicola e di grandi vini, conosciuti e apprezzati sia in Italia che all’estero.

L'obiettivo del Movimento Turismo del Vino regionale è unire, attraverso un forte, solido e stabile scambio, le forze che contribuiscono alla valorizzazione di quel "piccolo compendio dell’universo", nella definizione di Ippolito Nievo, che è la nostra terra.
Il motto dell’associazione, "Vedi cosa bevi", è stato fatto proprio dalle cantine del Friuli Venezia Giulia, che in ogni periodo dell’anno accolgono i visitatori, fanno degustare e vendono loro i propri vini, offrono informazioni per guidarli alla scoperta del territorio in cui si trovano.
Questa forte spinta verso l'accoglienza e l'esaltazione del gusto, si manifesta nel suo splendore in occasione di Cantine Aperte.

 

Lo scopo dei produttori associati è:

diffondere la cultura del vino di qualità e del "bere bene", rendendo più consapevole il consumatore e aiutandolo nella scelta
invitare gli ospiti delle cantine a scoprire le peculiarità della nostra regione, collaborando con le altre realtà turistiche e culturali
coniugare il concetto di vacanza a quello di benessere e il piacere del vino al piacere del buon vivere
suscitare la curiosità dei visitatori verso le specialità agroalimentari del nostro territorio e i prodotti da salvaguardare.

Il vino è, infatti, una delle migliori espressioni della tipicità di una terra, delle stratificazioni della sua civiltà, della sua cultura e del suo ambiente.
Le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino si impegnano a promuovere la cultura enoica e a recuperare i valori della ruralità, che in Friuli Venezia Giulia hanno radici profonde e ancora molto sentite.

Nell’ottica della realizzazione di un progetto omogeneo di promozione e valorizzazione del comparto enoturistico regionale, il Movimento è stato propulsore per la nascita della rete di Strade del Vino e Sapori (Pordenonesi, Colli del Friuli e del Goriziano), di cui svolge il ruolo di Centro di Coordinamento. Il Movimento e le Strade assieme rappresentano il sistema Vino e Sapori, un unico progetto regionale dedicato all'enoturismo che racchiude tutti gli attori del territorio: cantine, ristoranti, laboratori artigiani, prodotti tipici, wine relais, etc.

 

 

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